Supporto scolastico – Progetto generale

A.S.V.I. ODV
Via Casarsa, 9
20161 Milano
Tel. 0039 338963614
e-mail asviitalia@gmail.com
03 PROGETTO SUPPORTO SCOLASTICO
ProgettatoAttivatoStatoResponsabile
Gennaio 2001Gennaio 2001In corsoMarinella Dal Passo
DurataFinalitàFinanziamento
Rinnovato di anno in anno, previa verifica della sua validità ed efficacia.Supportare le scuole, e sostenere gli studenti meritevoli ma privi di possibilità economiche. Il progetto è rivolto a tutte le etnie kosovare.  Il progetto è finanziato con i contributi dei donatori adottanti e con eventuali contribuzioni di enti privati e pubblici.

Progetto: nel convincimento che la scuola sia il punto cardine nella formazione dell’individuo, Asvi intende  sostenere e promuovere il miglioramento del livello di istruzione e delle strutture scolastiche di Mitrovica e del Kosovo. La difficile situazione sociale, politica ed economica in cui si dibatte il Kosovo, si ripercuote negativamente ovviamente anche sul sistema scolastico e sulle scuole. In genere gli edifici sono fatiscenti, senza laboratori, privi di materiali didattici e strumentazione in quanto non esistono fondi per attività diverse da quella dell’insegnamento di base. Classi di studenti di ogni ordine e grado devono spesso condividere lo stesso edificio avvicendandosi in più turni.  Oltre al bisogno di cibo, in Kosovo c’è anche desiderio e necessità di istruzione e di cultura, difficile se non impossibile da soddisfare con queste premesse.

Supporto scolastico

Di fronte a questa situazione ASVI si impegna con le proprie risorse e capacità ad offrire il massimo sostegno alle scuole promuovendo iniziative in campo didattico, fornendo materiali necessari per il buon funzionamento delle strutture scolastiche e attivando, con la collaborazione di medici e dentisti, interventi di educazione alla salute per favorire la consapevolezza dell’importanza del benessere fisico e per la prevenzione di malattie diffuse tra la popolazione.

Supporto scolastico

Il progetto è rivolto ai ragazzi delle famiglie adottate, alle istituzioni scolastiche ed alle comunità e si realizza  attraverso:

  • il supporto per le strutture scolastiche
  • lo sviluppo dell’informatica
  • il sostegno scolastico

Modalità:

Supporto per le strutture scolastiche.

ASVI è in grado di raggiungere e contattare numerose scuole grazie al suo profondo radicamento nel tessuto sociale kosovaro. Ciò rende possibile la constatazione delle grandi carenze strutturali degli istituti scolastici e l’osservazione e la verifica delle relative necessità. Al fine di migliorare sia le condizioni delle strutture scolastiche che la qualità del servizio, l’intervento di ASVI si concretizza attraverso:

  • il rifacimento e la ricostruzione di edifici scolastici
  • il reperimento e la consegna di arredi scolastici
  • il reperimento e la consegna di attrezzature e strumentazioni didattiche
  • l’allestimento di laboratori
  • il reperimento e la fornitura di materiale didattico di consumo quali quaderni, zaini, cancelleria e altro da distribuire in maniera mirata agli studenti con maggiori difficoltà economiche
  • interventi didattici di prevenzione sanitaria e dentale
  • la formazione di docenti kosovari da parte di medici e dentisti volontari sulla prevenzione e l’educazione alla salute
  • il gemellaggio tra classi di istituti kosovari ed istituti italiani
Supporto scolastico

Informatica: ASVI promuove l’apprendimento dell’informatica affinchè i ragazzi kosovari possano acquisire le competenze di base  nella speranza e convinzione che in un futuro non lontano la situazione si normalizzi e non li trovi del tutto impreparati di fronte a strumenti ormai indispensabili nel mondo industrializzato, del quale sicuramente prima o poi faranno parte. Nell’immediato periodo post bellico, sono stati costituiti da parte di grandi organizzazioni internazionali centri di aggregazione giovanile, dotati di computer e punti internet che sono poi stati improvvisamente chiusi privando i ragazzi di uno strumento di apprendimento e comunicazione che avevano appena iniziato a conoscere ed usare. ASVI intende sviluppare l’aspirazione di questi ragazzi e, nonostante le difficoltà del contesto in cui si opera (mancanza frequente di corrente, scarse possibilità economiche da impegnare nel materiale di consumo, quali carta e cartucce per stampanti, ecc.), attua il proprio progetto mediante:

  • ricerca e consegna di hardware e software, stampanti e materiali di consumo per dotare le scuole che ne fanno richiesta di appropriati laboratori di informatica
  • ricerca e consegna di computer ai ragazzi delle famiglie adottate
Supporto scolastico

Sostegno scolastico: ASVI valorizza e sostiene gli studi scolastici dei bambini e dei ragazzi delle famiglie adottate affinché, indipendentemente dalla condizione socio-economica,  possano conseguire traguardi culturali, laddove  ci sia volontà e desiderio di raggiungerli, per il raggiungimento di una formazione professionale e culturale a beneficio dei ragazzi stessi e del loro paese. ASVI si impegna quindi a:

  • monitorare l’andamento scolastico dei ragazzi cercando di motivarli allo studio
  • sostenere studenti e genitori con consigli e suggerimenti, qualora richiesti
  • fornire materiale didattico agli studenti più bisognosi
  • contribuire economicamente all’acquisto dei testi scolastici nelle situazioni più indigenti
  • ricercare e consegnare computer per facilitare e migliorare la qualità dello studio
  • sostenere gli approfondimenti degli studi con la ricerca e la consegna di materiali e testi specifici
  • sostenere gli studi universitari di ragazzi scolasticamente meritevoli, ma economicamente impossibilitati a frequentare corsi di laurea, mediante l’istituzione di borse di studio che prevedono il raggiungimento di risultati scolastici positivi e l’impegno morale di mettere al servizio di tutti le competenze acquisite nonché la disponibilità a dedicare alcune ore della propria settimana al volontariato affiancando ASVI durante le sue missioni in Kosovo.
Supporto scolastico

Contesto: l’ordinamento scolastico

Nel periodo tra il 1989 e il 1999 l’istruzione di base è stata garantita solo per i kosovari di etnia albanese. Durante la guerra circa la metà degli edifici scolastici sono andati distrutti. Al termine del conflitto diverse scuole sono state ricostruite ma il loro numero non è comunque ancora sufficiente e in diverse strutture si svolgono più turni di lezioni al giorno. Il 97% della popolazione scolastica frequenta regolarmente la scuola dell’obbligo ma la percentuale si abbassa tra le minoranze etniche sino al 77%. Per quanto riguarda la scuola secondaria, è frequentata solo dal 56% delle ragazze di etnia albanese, cifra che si abbassa al 40% per le ragazze di etnia serba.

Supporto scolastico

Altro aspetto problematico riguardante l’educazione è la mancanza di un approccio basato sui bambini: spesso le metodologie usate nelle scuole sono inadeguate sebbene dal 2002 sono stati introdotti nuovi programmi scolastici. Le punizioni corporali sono ancora molto diffuse a scuola e in generale. Esiste una mancanza di partecipazione alle decisioni scolastiche che riguarda non solo gli alunni ma anche le loro famiglie e la comunità. Le scuole dell’infanzia esistono solo nei maggiori centri abitati e sono molto affollate. La maggioranza della popolazione scolastica comunque non frequenta la scuola materna sia per la scarsità di strutture che per i costi di iscrizione e frequenza.

Supporto scolastico

In generale pochi bambini disabili frequentano la scuola: questo è dovuto per lo più alla mancanza di strutture adeguate, ma anche all’attitudine generale della società nei loro confronti. Nei territori a maggioranza serba del nord si segue il sistema scolastico serbo e la scuola dell’obbligo inizia a 7 anni, come in Serbia.

Supporto scolastico

In Kosovo l’educazione è diventata obbligatoria dai 6 ai 15 anni e il ministro dell’educazione serbo si è impegnato a far sì che ciò avvenga anche nelle scuole kosovare – serbe. Fino ad oggi le scuole serbe in Kosovo hanno sofferto e continuano a soffrire della scarsità dei finanziamenti, anche se, grazie ai contributi provenienti da Belgrado e dall’Unmik, sono riusciti a creare programmi aggiornati. Nelle università, i corsi per insegnanti sono stati inseriti solo nel 2002: la loro preparazione è tuttora carente. La prima università pubblica del Kosovo è l’Università di Pristina divisa in due unità completamente distinte: la prima, di lingua albanese, con sede principale a Pristina, dove vi sono 17 facoltà attive ed una sede distaccata a Mitrovica Sud.  La seconda, di lingua serba ed affiliata all’Unione delle Università Serbe, con sede principale a Mitrovica Nord, con 10 facoltà. Sono inoltre nate negli ultimi anni oltre una decina di università private che hanno costi per l’iscrizione e la frequenza notevolmente superiori a quella pubblica che già di per sé rappresentano un ostacolo quasi insormontabile per la stragrande maggioranza della popolazione.

Supporto scolastico

Verifica: Al termine di ogni anno solare Asvi verifica l’efficacia dei singoli progetti collegati e quindi dell’intero progetto “Supporto Scolastico ”, procedendo poi con il rinnovo, l’ampliamento o la revisione dello stesso

Aggiornamento agosto 2009: gran parte delle famiglie ha richiesto zaini per la scuola e materiale didattico per i figli in età scolare. Su richiesta della famiglia, è stato finanziato con € 50,00 l’acquisto dei libri scolastici per un bambino.

Aggiornamento dicembre 2009: nella missione di ottobre sono stati consegnati 13 zaini per la scuola con materiale didattico e a dicembre sono stati aiutati economicamente, con € 70,00 2 studenti affinché potessero acquistare i libri scolastici

Supporto scolastico

Aggiornamento al 31.12.2010: nel corso del 2010 abbiamo investito nell’istruzione € 5460,00, di cui € 2200,00 per il Progetto Sostegno Università e € 2260,00 per contributi relativi all’acquisto di libri e materiale necessario alla frequenza scolastica di studenti bisognosi e per il sostegno alle scuole locali che supportiamo. Abbiamo monitorato l’andamento dei ragazzi e incentivato nella prosecuzione degli studi chi si è dimostrato meritevole con la conseguente assegnazione di 2 nuove borse di studio per l’università. Nell’ambito del Progetto Università una studentessa si è laureata ed un’altra sta concludendo positivamente il suo percorso. Agli studenti delle famiglie più bisognose abbiamo fornito materiale didattico e in alcuni casi abbiamo finanziato l’acquisto dei testi scolastici. Abbiamo consegnato computer a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta per ragioni di studio. Alle scuole con cui collaboriamo abbiamo fornito numerosi materiali indispensabili sia per la gestione che per le quotidiane attività didattiche e per l’attivazione di laboratori.

Supporto scolastico

Aggiornamento al 31.12.2011: Nel corso del 2011 abbiamo continuato a sostenere l’istruzione in tutti gli ordini di scuola sia con contributi economici per l’acquisto di libri e materiale necessario alla frequenza scolastica di ragazzi bisognosi sia con la fornitura di materiale didattico a singoli studenti e alle scuole locali che supportiamo. Abbiamo monitorato i risultati degli studenti stimolando nella prosecuzione degli studi chi ha conseguito buoni esiti e si è dimostrato motivato all’apprendimento. Nell’ambito del Progetto Università una studentessa si è laureata ed è stata assegnata una nuova borsa di studio. Abbiamo consegnato computer a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta per ragioni di studio. Alle scuole con cui collaboriamo abbiamo fornito numerosi materiali indispensabili sia per la gestione che per le quotidiane attività didattiche e per l’attivazione di laboratori.

Supporto scolastico

Aggiornamento dicembre 2012: per tutto il 2012 il progetto “Supporto Scolastico” è proseguito secondo le modalità programmate. È stato reperito materiale didattico di consumo come quaderni, zaini, cancelleria e altro che è stato distribuito in maniera mirata agli studenti con maggiori difficoltà economiche e alle scuole. Un notevole quantitativo di materiale didattico e vestiario è stato destinato a 2 scuole della zona nord di Mitrovica frequentate da studenti prevalentemente di etnia rom. Infatti i dirigenti scolastici degli istituti DOSITEJ OBRADOVIC e VLADO CETKOVIC ci hanno chiesto di essere aiutate con i suddetti materiali per incentivare la frequenza scolastica di oltre 200 bambini rom. L’80% circa di questi studenti proviene dalla zona sud di Mitrovica dove si trova il campo rom. La scuola, prima della guerra del 1999, era ubicata nella parte sud di Mitrovica e successivamente è stata spostata nella zona nord. I bambini di etnia rom parlano serbo e hanno quindi insegnanti di madrelingua. Le lezioni si svolgono solo di pomeriggio in quanto le classi sono ospitate da un’altra scuola primaria della città di Mitrovica Nord che svolge le lezioni al mattino. La situazione familiare ed economica è assai difficile per la totalità degli studenti che non sono affatto motivati all’apprendimento e alle attività scolastiche tanto che, a conclusione del ciclo di studi primario, quasi nessuno continua con gli studi superiori ma cercano subito un’occupazione, anzi alcuni iniziano a lavorare nel corso degli otto anni di scuola primaria. I direttori hanno così deciso d’incentivare la frequenza scolastica cercando di soddisfare i più elementari bisogni di quei bambini. Hanno pensato che dotandoli dei materiali necessari all’attività didattica, attrezzando la scuola di laboratorio informatico e infine donandogli l’abbigliamento necessario, i bambini avrebbero potuto frequentare la scuola in maniera continuativa, anche se all’inizio sicuramente solo per interesse materiale, ma confidando di riuscire nel futuro a stimolare altri valori. Ovviamente tutto questo per cercare di evitare la dispersione della cultura rom di Mitrovica e per offrire ai ragazzi qualche opportunità in più rispetto alla loro condizione di privazioni.

Supporto scolastico

I direttori, che hanno a cuore il benessere dei loro studenti, ci hanno chiesto vestiario perché le famiglie non hanno le possibilità economiche per acquistarlo, e materiale didattico affinché gli alunni potessero essere maggiormente coinvolti  nello svolgimento delle normali attività didattiche. Nella distribuzione degli aiuti i dirigenti scolastici hanno privilegiato gli alunni nelle condizioni economiche più disastrose, poi hanno fornito a ciascuno il materiale necessario. Le consegne di questi aiuti sono avvenute in occasione delle due missioni con il camion. Abbiamo poi sostenuto e incentivato l’ambito culturale consegnando computer a studenti, ad altre scuole e ad associazioni. In particolare, all’Associazione Ciechi di Mitrovica, abbiamo fornito computer e finanziato un corso di informatica per non vedenti per una somma di € 840,00; il corso è stato destinato ai non vedenti affinché imparassero ad utilizzare i programmi fondamentali e l’utilizzo della mail. Abbiamo portato avanti il Progetto Sostegno Università nell’ambito del quale uno studente si è laureato ed ha subito trovato lavoro. Poiché consideriamo l’istruzione fondamentale sia per la crescita personale che per quella del paese, anche nel 2013 interverremo in ambito scolastico, secondo le necessità, al fine di incentivare la crescita culturale.

Aggiornamento dicembre 2013: il progetto è proseguito durante tutto il corso dell’anno 2013 fornendo materiali e attrezzature didattiche sia a singoli studenti bisognosi che alle scuole locali che sosteniamo, in particolare alle scuole Dositej Obradovic  e Vlado Cetkovic situate nella parte serba di Mitrovica e frequentate da scolari di etnia rom. Proprio con queste due scuole, si è purtroppo verificato un fatto increscioso in quanto alcuni studenti hanno gettato nei cassonetti dell’immondizia gli abiti usati ma in buono stato che avevamo portato loro. Questo fatto, se pure avvenuto non a conoscenza dei presidi e del personale delle scuole, ha portato ad una sospensione degli aiuti poi ripresi, dopo gli opportuni chiarimenti, ma rivolti esclusivamente alla consegna di materiale scolastico nonché ad un attento monitoraggio della situazione.

supporto scolastico

Il Progetto Sostegno Università è continuato durante tutto l’anno con il finanziamento per il pagamento del 50% delle spese universitarie sostenute da due studentesse iscritte una alla facoltà di infermieristica e l’altra di Scienze Motorie, entrambe presso l’università di Pristina. A dicembre 2013 il Direttivo di Asvi ha stabilito di ritenere concluso il Progetto Gemellaggio Scuole non essendosi evidenziate possibilità di sviluppo di tale progetto.

supporto scolastico

Aggiornamento dicembre 2014: è continuato durante l’anno 2014 il sostegno economico alle due studentesse inserite nel progetto Sostegno Università e che continuerà fino al raggiungimento della laurea purché le due studentesse continuino a rispettare le regole e le norme previste dal Progetto. E’ altresì continuato il sostegno a diversi studenti di famiglie bisognose con la fornitura di materiale didattico necessario per la continuazione die loro studi. Essendo venuti a mancare i presupposti per una continuazione positiva della collaborazione con le scuole Dositej Obradovic e Vlado Cetkovic, il Direttivo di Asvi ha stabilito di concludere il progetto di sostegno alle due scuole. Asvi considera da sempre l’istruzione un punto fondamentale per lo sviluppo personale e dell’intero paese e continuerà a sviluppare progetti in ambito scolastico, secondo le necessità e le richieste che saranno evidenziate. La collaborazione con l’associazione locale Iniciativa Fisniku sembra stia gettando le basi per uno sviluppo del progetto nel 2015 che coinvolga alcune scuole della zona di Drenas, ove opera l’associazione.

supporto scolastico

Aggiornamento dicembre 2018: è proseguito senza mai interrompersi il supporto scolastico a scuole, famiglie e comunità. Ad ogni inizio di anno scolastico sono stati acquistati ingenti quantità di materiali didattici da consegnare alle famiglie nella quantità necessaria e tenendo conto del numero dei figli, dall’Italia abbiamo anche portato gli zaini scolastici in modo di poter sollevare le famiglie da improbabili acquisti. Anche alcune scuole di piccole dimensioni hanno ricevuto numerosi materiali didattici, visto la scarsità delle donazioni reperite in Italia al riguardo, abbiamo provveduto ad acquistare in Kosovo i materiali anche grazie ad un accordo di favore stipulato con un grosso distributore locale. Anche i computer donati sono stati numerosi, circa 30, molti li abbiamo reperiti in Italia presso associazioni che si occupano proprio del recupero di pc usati. Proseguiamo ovviamente questa attività perché utile materialmente ma anche psicologicamente, molti dei bimbi destinatari delle donazioni oltre alla mancanza dei materiali avrebbero anche accusato psicologicamente la differenza con i loro compagni più fortunati. 

supporto scolastico

Potrebbero interessarti anche...